Lo sguardo Stenopeico
Mostra Fotografica collettiva
Diverse esperienze personali raccolte intorno ad un unico elemento stimolatore
la fotografia a foro stenopeico
In una società in cui si fa tutto di corsa, si consumano
di corsa le immagini, i paesaggi vengono attraversati di corsa
le
riprese stenopeiche sono un invito all'osservazione analitica di ciò
che ci sta davanti
un divertente antidoto contro lo stress
un
consumo minore (lento) di pellicola
La lentezza dello sguardo, la visione lenta, che è simbolo di
osservazione attenta, favorisce il recupero della capacità di
visione soggettiva, permette di attuare quel fondamentale concetto di
visibilità (saper vedere per immagini) di cui parla Italo Calvino
nelle sue "Lezioni americane".
Le immagini stenopeiche possono contribuire a creare una situazione
in cui sembra di respirare un'atmosfera da tempi antichi, appunto, da
tempi lunghi
come ci hanno insegnato il bravo e buon ATGET o il
nottambulo e curioso Brassaï: il prolungamento del tempo produce
un'atmosfera surreale (dilatazione e sospensione) seppur intrisa di
riferimenti visivi
Vincenzo Marzocchini
a cura di SavignanoIncontri
dal 27 Aprile al 25 Maggio 2003
Galleria della Vecchia Pescheria C.so Vendemini, 51 Savignano sul Rubicone
Inaugurazione: 27 Aprile 2003 ore 12,00
Autori:
Paolo Aldi, Stefano Mariani
Mario Beltrambini, Nino Migliori
Cinzia Busi Thompson, Gloria Salvatori
Alessandra Capodacqua, Massimo Stefanutti
Sergio Maritato. Lorenzo Tommasoni
Vincenzo Marzocchini, Franco Vaccari